ci sono momenti in cui certe cose ti vengono così, senza pensare, in quei momenti - specie se si è da soli - anche se una piccola parte di te ti sta dicendo che stai per fare una cazzata, fai cose che normalmente non faresti mai.
oggi, ore 13.30, pausa pranzo, il telefono squilla, la sigla ISDN (= Integrated Services Digital Network, in altre parole numero anonimo) appare sul display, dopo tot squilli smette, ricomincia dopo un secondo, così per altre 4 volte alla 5a alzo il ricevitore, impostando mentalmente la voce:
"Risponde la segreteria telefonica del Consorzio XYZ, al momento siamo in pausa pranzo, riprovate dopo
le 14.30" ed attacco
ps: la pausa finisce alle 14.00, ma non li sopportavo più...e soprattutto ho sparato il primo orario che m'è passato per la mente
ps2: ho raccontato la cosa ad Igor, a casa con l'influenza, la sua risposta/sostegno è stata "ah beh, in bocca al lupo..." < che tesoro...^^; >
...adesso la vocina dentro di me dice che potrei essere nella cacca...
...farò finta di non sentirla...
Stamattina sonnecchiavo in metro, niente mp3 (scaricatosi durante la ricerca parcheggio), poche ore di sonno alle spalle…
Per gemelli si intendono, in biologia, i nati da un solo parto. Il termine generale, significa per più di un discendente dalla stessa gravidanza è multiplo, per esempio i parti trigemini si riferisce a casi di tre discendenti dalla stessa gravidanza. Un feto da solo nell'utero è chiamato un singolo sacco.a volte, alcune rarissime volte, rimpiango che la mia conoscenza di matematica sia andata in tilt intorno alla seconda media, fino a quel momento sapevo pure fare di calcolo a mente (cioè non avevo bisogno di contarmi le dita o di avere una calcolatrice), la prof di matematica dell'epoca (ne ho avuta una ogni anno, ma io quella l'ho adorata) molto intelligentemente mi aveva fatta sedere accanto al più bravo della classe (almeno in matematica) e noi due (come aveva previsto e voluto la prof.) avevamo stipulato un patto lui spiegava tutti i vari esercizi, le regole etc, ed io avrei fatto tutti i calcoli...
l'anno successivo nuova prof, nuovi metodi...il mio stop...
mia madre qualche settimana fa esclamava "ma come mi sei venuta fuori così ignorante te??" (nb la famiglia di mia madre campa di matematica e calcoli vari, tra nonni laureati in fisica, zii laureati nelle più disparate materie scientifiche)
oggi, disperata, chiamo mia cugina, laurea in matematica, sta facendo un dottorato di matematica ad ingegneria: "EEEEEEELenaaaaaa! devo calcolare i cubi di una scatola!!" (per una spedizione per lavoro) Elena al telefono mi ha detto che fare: "fai 40x30x25 quello che ti viene diviso 1.000.000" al che io, sapendo che lo dovrò rifare a breve, e sapendo che lei domani parte per Boston ho provato a chiederle se dovevo fare sempre così il calcolo, risposta? "se vuoi la vita più semplice trasforma prima tutti i cm in metri, avrai lo stesso risultato"
io mi sentivo "sconfitta" dalla mia ignoranza, lei gongolava perchè finalmente aveva appurato che "serve studiare matematica"
la chiamerò anche mentre starà a Boston!!!
ieri ho fatto una tappa libreria, volevo comprare un libro ("Io non soffro per amore" della Extebarria) da regalare ad un'amica, il libro non c'era, l'ho ordinato e poi... poi ne ho comprati altri 3!!!
in primis ho preso un libro, sempre della Extebarria, per me, che m'incuriosiva: "Amore, Prozac ed altre curiosità",
poi mi sono messa a cercare i Wu Ming, un amico me ne ha segnalati un paio, ovviamente ho preso quello che mi ricordavo: "Asce di guerra" - nb mi ricordate l'altro libro? ieri non mi ricordavo il nome scelto all'epoca dal gruppo, e non mi andava tornare al banco informazioni, mi servirà un promemoria per ricordarmelo, ed eccolo qui: Luther Blisset "Q."
poi...beh poi l'occhio è caduto sulle offerte ed ho preso "un alieno a Vanity Fair", di cui attualmente ho rimosso l'autore....
ho così lasciato un po' di soldini a feltrinelli...vabbè, un libro è sempre un buon acquisto, o quasi... :p
rientrando a casa in tarda serata, ero stata a cena da un'amica, ho tirato fuori l'ultimo libro e, cuffie nelle orecchie, mi sono immersa nel mio mondo tra musica e carta...
...quando, ad una fermata, mi si siede un tizio dalla lunga chioma fluente accanto, dopo 3 sec. mi chiede qualcosa che io, immersa, non sento...
è sceso alla fermata dopo, mi è rimasta la curiosità della faccia che avrebbe fatto sentendo i titoli degli altri libri che avevo tra busta e borsa (in borsa il libro: "felici come mosche in un paese di stitici" regalo di Igor)...del resto sono una ragazza "eclettica" che legge tutto quello che ha a portata di mano e non resiste ad un libro nuovo, all'idea di sfogliarlo, annusarne le pagine...
insomma una feticista!!!
un grave incidente è occorso allo Sci-Phone nel corso della giornaliera ricarica notturna, stamattina non si riaccendeva... attendiamo il parere dei "medici" per sapere le cause del decesso...
...peccato mi mancherà doverlo decifrare...
a casa è diventata un'impresa sedersi al pc, c'è sempre qualcuno che sta già lì, e si libera solo negli orari più improbabili, quelli notturni, che io normalmente preferisco, ma dopo 3 mesi di fuoco al lavoro non ci riesco proprio, quindi, dopo la telefonata "della buona notte" con Igor (che non sempre è particolarmente lucida) me ne vado a letto prima delle mie canoniche 2 di notte...
in più, se provo a sedermi appena lo trovo libero, non riesco a starci in pace neanche per un minuto....
del resto mia sorella, ora che s'è laureata, ha molto tempo libero, e mio padre, ora che ha la sua bella EOS 5D, vuole imparare tutto sui programmi per lavorare sulle foto digitali... ma anche io ho una macchina nuova (una eos 350D!!) ed anche io vorrei potermi mettere a lavorare sulle, poche, foto che ho fatto (ad oggi è stata usata più da mio padre, Igor e chiunque altro che da me....ssigh!)
venerdì, rientrando a casa, ho trovato pc acceso e nessuno davanti... oh gaudio! mi siedo e decido di mettermi a lavorare alle foto scattate durante la festicciola di compleanno fatta a casa (piccina picciò perchè mi sentivo malissimo...ed ancora non ho festeggiato a dovere...sssigh!) perchè la mia amica Silvia mi ha minacciata di morte se non le pubblico su fb, ma per farlo le devo ridurre un po'...
mi siedo, apro photoshop, inizio ad aprire tutte le foto.... si affaccia mio padre: "posso sedermi? prometto che sto buono, non ti faccio caldo!" - il pc acceso in camera mi riscalda tutto l'ambiente fino al giorno dop,o e appena entro in stanza e sento l'afa provocata dalle altrui navigazioni/lavorazioni/qualunque altra cosa sparolaccio in turkmeno - lo guardo, lo lascio sedere e bofonchio un "ok", lui: "che fai?" io: "riduco le foto del mio compleanno, Silvia le vuole", "come le fai? io devo ridurre quelle di Roma Si Libra per quello scrittore", "guarda io faccio così" segue breve e rapida spiegazione su come riduco le foto, ma tanto è già la 3a volta che glielo faccio vedere/fare, e poi brontola che non ha capito, che lo faccio troppo velocemente (ma se glielo faccio fare!!) quindi decido che si può fare con un po' di calma bradipesca, che glielo posso far fare, che tanto ci metto 2 minuti a caricarle su fb, gli cedo il mouse e gli faccio fare un primo giro dicendogli passo passo quello che deve fare, secondo giro uguale, dal terzo chiudo la bocca e mi limito ad intervenire se sbaglia, al 9° già non ricorda più i passaggi, arrivato all'ultima foto si gira e mi fa: "ed ora facciamo le mie di foto?" vorrei prenderlo a capocciate, ma c'ero prima io!!! non è giusto! insomma io sto fuori tutto il giorno, se poi voglio mettermici io al pc e starci in santa pace???
intanto s'è pure fatto tardi, c'è la festa di laurea di mia cugina Elena, mi devo lavare che tra la giornata lavorativa e l'afa che c'è in stanza,causata dal pc, mi sento unta come un bel pezzo di pizza con la porchetta... quindi, sibilando tra i denti, gli lascio il pc, dopo avergli insegnato per l'ennesima volta a controllare dove sta salvando le foto che sta sistemando (perchè poi mi viene a cercare perchè non sa dove sono), acchiappo i vestiti puliti ed asciutti...
uscita dalla doccia prendo la reflex (che poi passerà di mano in mano e verrà riportata a casa da mio padre) e finalmente usciamo
ieri sono rientrata dal mare e mi fa: "ah! ti ho caricato le foto sul pc, ma non le ho cancellate dalla memory!"...mo pure quello non posso più fare per conto mio?? volevo riguardarle, per vedere quelle che aveva fatto Igor nella pineta di Santa Maria della Pietà mentre io dipingevo con gli acquerelli....
...non ci sono...le HA cancellate...
mi sono rifiutata di accendere il pc, sennò mi ritrovavo tutta la famiglia in camera!!!
L'immunologo Ferdinando Aiuti si batteva ferocemente anni fa per far capire che il virus dell'HIV non era trasmissibile con un bacio, arrivò persino a baciare una ragazza malata di AIDS per farlo capire - e fare scalpore - oggi ho letto un articolo che "ribalta" questa sua teoria.
...o quasi....
Da un articolo su Ubitennis (che mi ha inviato Igor) leggo che il tennista Gasquet (non so neanche chi sia io di tennis ci capisco ben poco, ed ho un rifiuto dato dal fatto d'aver ricevuto una palla da tennis - tirata con una certa forza - in pieno volto), squalificato perchè risultato positivo al test sul doping, abbia ottenuto uno sconto sulla squalifica perchè....beh...perchè lui non aveva assunto cocaina, come era risultato dal controllo, no...lui l'aveva baciata...
o meglio, la cocaina l'aveva assunta la bella ragazza che lui aveva rimorchiato in discoteca la sera prima (ma gli atleti la sera prima non fanno una chiusa in stile monastero, decisamente ascetica, in bianco e quant'altro?? sono indietro con le tendenze? questo più che in bianco...mah...), e lui, baciandola, l'ha assunta a sua volta...
così vien da chiedersi (o meglio vien da chiedermi): quindi se baci un fumatore (o meglio se bacio Igor dopo che s'è fumato una sigaretta dopo tot mesi d'astinenza, mi sono rifiutata che donna crudele!!
) fumi pure tu? e se quello s'è fatto una cannetta? ed una birretta? oppure uno shottino? ma se poi andiamo a calcolare che: durante un bacio profondo, detto alla francese, si scambiano più di 40,000 parassiti e 250 batteri (è di consolazione aggiungere che: solo 1% dei batteri causano malattie?) alla fine chi ha ragione? Aiuti? oppure il resto del (fobico) mondo? e quindi devo chiedere il test dell'Hiv a tutti quelli che bacio (ehm no tesoro attualmente bacio solo a te....a proposito...tu a test come sei messo?) lo devo chiedere retroattivamente? (che faccio metto un annuncio qui?)
ad ogni modo qui divago, il dubbio che insorge in me è il seguente, ma è possibile che un bacio, per qunto intenso sia possa portare a risulltare positivi al test del doping, e sulla droga, il risultato era di 0,95 microgrammi sugli 0,5 consentiti....
e poi...ma la cocaina non rallentava e danneggiava lo sportivo (lo dicevano alla puntata di Sfide su Maradona - l'insonnia è una gran cosa vedi un sacco di programmi tivvù e ti riempi di tantissime nozioni inutili)?
a tutte queste domande non so darmi risposta...
vabbuò, vi saluto....vado a reclamare la mia dose di ddgioga, sperando che lui abbia preso cioccolata, o gelato, o bivva, o...vabbè basta che non siano sigarette!!!
Lui i miei già li ha conosciuti, li ha conosciuti in tempi non sospetti, quando da amico (almeno abbiamo iniziato così) passava a casa a prendermi ed almeno un paio di volte è entrato...
ha conosciuto anche il cuginastro, e l'ha conquistato immediatamente, anche se non lo sa (o meglio non lo sapeva visto che leggerà il post)
peccato che gli rimanga una enorme fetta di famiglia (mia madre è 3° genita di nove figli) gliela faccio prendere a piccole dosi, 'un sia mai che si dovesse spaventare e decidesse di ripensarci (Lui ripete spesso che non mi libererò facilmente di lui....ma....non conosce i potenti mezzi a mia disposizione)
non immagina le scene in stile: "il mio grosso grasso matrimonio greco" a cui hanno assistito tutti quelli (mio padre incluso) che sono entrati a far parte della famiglia. la quale famiglia è del tipo che t'ingloba, ti adotta, e ciò ha aspetti positivi, ma anche negativi (tra cui il trauma di trovarsi davanti tutta quella marea di gente di cui non ti ricorderai il nome per molto tempo ma che rivedrai più volte)
ieri siamo andati al mare, dopo un gruppo di cugini con i rispettivi, più mia cugina Sandra con un'amica venute dalla Svezia, si era "accampato" a casa al mare... è stato messo subito a proprio agio, gli hanno fatto apparecchiare, ha giocato (e mi ha stracciato) a ping pong, a bicce e a racchettoni, ha tentato di fare un po' di parole crociate (subito disturbato da me), ha contribuito ad allagare il bagno, ha mangiato tanto di quell'aglio che oggi uccideremmo (mi ci metto anche io) chiunque, insomma ha potuto respirare un pochino l'atmosfera di famiglia...spero si sia rilassato, io so con certezza che è piaciuto, almeno ai cugini...
visto che Lui ha lo stesso nome del ragazzo di mia cugina Francesca gli è stato chiesto (e già qui è stata fatta una grossa eccezione, in famiglia i nomi vengono appioppati - il ragazzo di mia cugina Sandra da Jonatan è diventato Yucatan - e non ti è concesso di deciderlo da te) Lui, in un momento di non so che cosa, ha risposto: "Igor"...non ero presente al momento del battesimo, mia cugina è venuta e mi ha detto: "è stato ribattezzato, ora si chiama Igor" "Igor? perchè?" "boh non so l'ha scelto Lui!", sono andata ed ho chiesto quindi ad "Igor" il perchè, mentre mia sorella insisteva che era "Aigor", in tutta risposta ho avuto un "boh non so..." l'ho guardato e, con tutta la mia ormai notoria dolcezza, gli ho detto "dovessimo mai avere dei figli t'inderdico dal dargli il nome!"
in serata, al momento di andare via, mentre si accingeva a salutare Valerio (il ragazzo di mia cugina Arianna, già passato per la prova famiglia) che era intento a lavare il pentolame, si sente porre dallo steso Valerio la seguente domanda: "insomma, ma io non ho capito, ma tu come ti chiami? Igor o A.?" risposta mia "A!" e di Lui "Igor!" in contemporanea, Valerio, non sapendo a chi credere: "sì, vabbè, ma quello che ti hanno dato i tuoi...quello all'anagrafe....qual'è?"
"Igor", Valerio, "Igor....oramai è stato battezzato...."
vedova allegra: donna di recente stato vedovile che non mostra nessun segno di dolore per la recente dipartita del consorte...
vedova bianca: donna il cui marito è parito ma senza di, ma oltre ad essere partito è anche sparito con una s ma senza una t...
...Lui ora è a Madrid per un viaggio di piacere, in base all'ultimo messaggio ricevuto si aggira per la metro per raggiungere il suo alloggio...
...anche la mia collega è a Madrid per un viaggio di piacere, quando l'ho sentita al telefono ha detto che se lo incontra lo saluta da parte mia...
...il tono in cui l'ha detto lasciava molto spazio all'immaginazione...
l'immaginazione di una che annega nel lavoro cercando di seguire 4 progetti (di cui uno è responsabilità della suddetta collega) e che sta seguendo l'evoluzione di una grossa manifestazione che si terrà a fine giugno...di una che è dalle 9.00 di questa mattina che becca "sciampi" (o altrimenti dette cazziatoni colossali), che si barcamena cercando di schivare la valanga in arrivo, che traduce cose dall'inglese all'italiano e viceversa, dal portoghese all'italiano (e...lì mi fermo), una il cui culo oramai ha la forma della sedia su cui è poggiato...una che sente una serie di dolorini dovuti oltre alla postura anche all'aria condizionata...una che sa che dovrà portarsi il lavoro a casa perchè c'è una cosa urgente che deve essere pronta per lunedì mattina ("ed allora perchè cazzeggi qui?" direte voi..brutti maleducati! rispondo...è perchè mi serve una tregua da tutto quello di cui sopra!!)...
...ebbene...io non ci sto...
visto che, al sentirsi dire "posso fare la vedova allegra?", Lui ha risposto "vedova no!!" grattandosi allegramente... opto per fare la VEDOVA BIANCA ALLEGRA
quindi dalle 18.00 di stasera sino alle 0.00 di domenica mi sento autorizzata a fare follie...
chi mi segue???
(una parte di me sente che andrà a finire con me accasciata in mezzo al cambio di stagione...ma basta mettere a tacere quella parte!)