s'è sempre detto che i crucchi di cucina non ci capiscono nulla, anche in letteratura (il prof Baer, il marito di Jo di "Piccole Donne" "Piccole Donne Crescono", "La vendetta di Piccole Donne" <ehm no questo non esiste>, pare che avrebbe ammollato ai nipoti della sua defunta sorella mele acerbe, bottoni e quant'altro convinto che "quel che non strozza ingrassa"...); il mì babbo in realtà è di ancora più in su rispetto ai crucchi... in teoria saprebbe cucinare, in pratica un po' s'è adagiato, con tre donne per casa vorrei ben vedere, ed un po' è terribilmente distratto...
domenica scorsa sono entrata in cucina arruffata, nel vestaglione antistupro cucito da mammà, e, ancora non in grado di intendere e volere, mi ponevo in modalità "colazione lenta"
precisazione 1, nonchè digressione: "la colazione lenta" è un 'rituale' mio e solo mio (c'ho il copy) a cui mi dedico nei giorni in cui non devo correre fuori, quindi niente tazza di yoghurt e 3 biscotti, no... mi siedo, davanti a me la mia bella scodella (non di quelle per il cane, di quelle che gli anglofoni chiamano 'bowl') con i fiori di ciliegio dipinti sopra, i cereali (il muesli col cioccolato attualmente è in), un bel bicchiere di succo d'ananas, se poi me la scialo tiro fuori il tostapane e mi fo uno o due fette di pan carrè col 'prussjut' (come dicono i croati) giusto per ricordare le mie origini barbare
... mi godo quindi un po' di quiete...
precisazione 2, mia madre è da un annetto che fa lo yoghurt a casa, quindi, oltre a non avere più a disposizione quei bei barattoloni dentro cui mischiavo e creavo colori con cui dipingevo il mio mondo, se va bene c'è la pentola con lo yoghurt, se va male si raschia da qualche barattolo
domenica, dicevo, mio padre in uno dei suoi gesti d'affetto, m'ha tirato fuori il succo e... quello che credeva che fosse yoghurt, che io ho prontamente versato sul muesli al cioccolato
già alla prima cucchiata avevo un sentore che un qualcosa non andava, alla seconda sentivo il sapore di burro, alla terza inizavo ad essere nauseata, alla quarta sollevo la questione col genitore:
più tardi parlando con mia madre le riferisco che "lo yoghurt aveva uno strano sapore", lei ha ribadito quanto aveva detto mein pater cioè che era "impossibile, è venuto così bene questa volta!!"
ma dopo un po' si illumina, va al frigo, l'apre e tira fuori due barattoli, solo uno aveva lo yoghurt l'altro aveva un mix di besciamella e panna da cucina...
secondo voi quale m'era capitato in sorte?
allora, a me la bèchamel piace, tipo nelle lasagne, sul cavolfiore, nella pasta al forno... sui cereali... NO!
ho avuto la nausea tutto il giorno, a cena poi.. un bel piatto di pasta al forno che galleggiava nella besciamella!! ho proposto che si sperimetasse lo yoghurt in sostituzione (mentre cercavo di frenare i rigurgiti)
ma in tutto ciò una domanda sorge spontanea...
ma che ha mio padre nello stomaco???
una collega parlando al telefono di un tipo con cui ha appena concluso un appuntamento (di lavoro):
"mmmmm, bello...e poi è pure persiano, che è una razza proprio bella!!"
...ma sta parlando di un gatto?
mah
ci sono momenti in cui certe cose ti vengono così, senza pensare, in quei momenti - specie se si è da soli - anche se una piccola parte di te ti sta dicendo che stai per fare una cazzata, fai cose che normalmente non faresti mai.
oggi, ore 13.30, pausa pranzo, il telefono squilla, la sigla ISDN (= Integrated Services Digital Network, in altre parole numero anonimo) appare sul display, dopo tot squilli smette, ricomincia dopo un secondo, così per altre 4 volte alla 5a alzo il ricevitore, impostando mentalmente la voce:
"Risponde la segreteria telefonica del Consorzio XYZ, al momento siamo in pausa pranzo, riprovate dopo
le 14.30" ed attacco
ps: la pausa finisce alle 14.00, ma non li sopportavo più...e soprattutto ho sparato il primo orario che m'è passato per la mente
ps2: ho raccontato la cosa ad Igor, a casa con l'influenza, la sua risposta/sostegno è stata "ah beh, in bocca al lupo..." < che tesoro...^^; >
...adesso la vocina dentro di me dice che potrei essere nella cacca...
...farò finta di non sentirla...
) spara a zero sulle mamme "grasse che si siedono davanti alla tv con i loro pacchetti di patatine"... che uomo di gran classe...che stile... no, non sto parlando dei suoi abiti...I cinesi ci hanno copiato proprio in tutto, o quasi, spesso al tiggì (soprattutto in periodi in cui le notizie scarseggiano) non si sente parlare d’altro che dei sequestri di roba contraffatta proveniente dalla Cina, in genere si parla di borse e capi firmati, nei periodi più “intensi” si parla di cibo, quasi mai (io direi mai, ma ‘un si sa mai…) di tecnologia…
Il mio capo a metà settembre è stato a Shanghai, è tornato portando alla mia collega (la quale gliene aveva fatto richiesta) uno Sci-Phone… e che cos’è uno Sci-Phone??
Non ci arrivate?
Proprio no?
Sci-Phone? I-Phone? Non è evidente? E vabbè ma tutto io vi devo dire?
Ebbene sì, le ha portato una bellissima riproduzione in bianco di un I-Phone, uno Sci-Phone, ovviamente non così multifunzionale rispetto all’originale, ma fa, comunque, la sua (s)porca figura all’occhio del non esperto!! Dopo i primi due giorni di panico, la mia collega non è proprio pratica di tecnologia (anche se copiata) dell’ultima ora è persino riuscita ad incastrare la scheda del telefonino aziendale nell’aggeggio, io ero già pronta a smontarlo con cacciavitini da orologiaio ma il capo è riuscito (strano a dirsi vista la sua abilità manuale assente) a sbloccarla con un’attache…
Ad ogni modo, dopo i primi approcci un po’ ansiosi, la parte divertente è stata la scoperta della traduzione delle parole dal cinese e/o dall’inglese…
Già precedentemente ho espresso il mio “amore” per il traduttore automatico di google, qui lo ribadisco,lo trovo un ottimo affare per farsi grosse risate, pessimo invece in caso di necessità di comunicare/tradurre qualcosa di importante.
Di seguito un mini elenco di alcune delle parole o frasi che ho potuto copiare:
- Ciarlare = chattare (ce può stà, concediamoglielo)
- Ha trasmetteto il messaggio = al di là della più banale correzione grammaticale, chi ci potrebbe arrivare che è la cartella “messaggi inviati”??
- Ricevere il Modo = boh?? Che modo? (“Ma che modi sono????!!!”)
- Ha leggeto il messaggio = messaggi ricevuti, quindi letti o meglio leggeti…
- Incanalare il Impostazionio = non ne ho la più pallida idea…
- [Ogni volta che si fa qualcosa (a meno che dio non dover fare altro di più “complicato”) il cellulare ti scrive] in basso a sinistra: “va bene” = ok/opzioni in basso a destra “dietro” =esci
Agli sms:
- Sagoma = modello di messaggio, quindi i messaggi già pronti (tu ssì proprio na sagoma!!!)
- Impostazioni di messaggio = opzioni
- Master Done = abbiamo finito di scrivere e:
1. Usare la sagoma
2. Inviare soltanto
3. Risparmiare (ti pregooooo abbi pietà di me, risparmiami!!!!) ed inviare
4. Risparmiare
5. Inviare a Molto (o a Poco? Sì ma a Quanto?)
6. Inviare dal Grupo
Testo di Formato:
- Misura di testo:
1. Piccolo
2. Mezzo
3. Grande
- Stile di testo:
1. Audace
2. Corsivo
3. Sottolineare
4. Strike through
- Organizzazione di telefono
1. Il tempo (si possono controllare gli elementi? Far piovere?) e Data
2. Pianificare il inserito/via di potere (“Ho il potere nelle mie mani!!!”)
3. Lingua
4. Il tipo di codifica predefinito
5. Mostrare la Caratteristica (di cosa????)
6. Testo di saluto (…)
7. L’Aggiornamento Automayico di data e di temp
8. Handwriting
- Organizzazione di reta
- Organizzazione di sicurezza
- Calendario
o Opzione
1. Vedere gli Incarichi (saranno mica gli appuntamenti?)
2. Add Task
3. IL salto di datore (già mi vedo a saltare il mio datore di lavoro, il quale mi guarda terrorizzato perché non capisce perché lo faccio!!)
4. (….)
- Multimedia
o Registrazione sano (il cellulare forse mette a disposizione un registratore malato di febbre suina, ma non sono riuscita a scovarlo, peccato! Avrei saputo come sfruttarlo!!)
Tutti gli errori qui sopra non sono miei (phew…per fortuna!!) ma copiati dal cellulare…
Ovviamente non ho potuto copiare tutto il cellulare, perché non potevo sequestrarglielo per un’intera giornata, questo è quanto ho copiato in ½ ora di smanettamento, mio malgrado non sono molto pratica di nessuno dei due (originale e copia), ma mi riprometto di studiarmi la copia!!!
lavoro con molte aziende che hanno a che farer con l'estero, e, più passa il tempo, e più m'accorgo che per loro l'inglese è optional, per fare affari all'estero, per vendersi in terra straniera ritengono ininfluente il conoscere almeno un poco, o almeno in maniera decente la lingua della terra d'Albione....
...altre voltre s'affidano ad un inglese che definire creativo è una cortesia non da poco....
la mail che è arrivata oggi ne è un esempio:
a casa è diventata un'impresa sedersi al pc, c'è sempre qualcuno che sta già lì, e si libera solo negli orari più improbabili, quelli notturni, che io normalmente preferisco, ma dopo 3 mesi di fuoco al lavoro non ci riesco proprio, quindi, dopo la telefonata "della buona notte" con Igor (che non sempre è particolarmente lucida) me ne vado a letto prima delle mie canoniche 2 di notte...
in più, se provo a sedermi appena lo trovo libero, non riesco a starci in pace neanche per un minuto....
del resto mia sorella, ora che s'è laureata, ha molto tempo libero, e mio padre, ora che ha la sua bella EOS 5D, vuole imparare tutto sui programmi per lavorare sulle foto digitali... ma anche io ho una macchina nuova (una eos 350D!!) ed anche io vorrei potermi mettere a lavorare sulle, poche, foto che ho fatto (ad oggi è stata usata più da mio padre, Igor e chiunque altro che da me....ssigh!)
venerdì, rientrando a casa, ho trovato pc acceso e nessuno davanti... oh gaudio! mi siedo e decido di mettermi a lavorare alle foto scattate durante la festicciola di compleanno fatta a casa (piccina picciò perchè mi sentivo malissimo...ed ancora non ho festeggiato a dovere...sssigh!) perchè la mia amica Silvia mi ha minacciata di morte se non le pubblico su fb, ma per farlo le devo ridurre un po'...
mi siedo, apro photoshop, inizio ad aprire tutte le foto.... si affaccia mio padre: "posso sedermi? prometto che sto buono, non ti faccio caldo!" - il pc acceso in camera mi riscalda tutto l'ambiente fino al giorno dop,o e appena entro in stanza e sento l'afa provocata dalle altrui navigazioni/lavorazioni/qualunque altra cosa sparolaccio in turkmeno - lo guardo, lo lascio sedere e bofonchio un "ok", lui: "che fai?" io: "riduco le foto del mio compleanno, Silvia le vuole", "come le fai? io devo ridurre quelle di Roma Si Libra per quello scrittore", "guarda io faccio così" segue breve e rapida spiegazione su come riduco le foto, ma tanto è già la 3a volta che glielo faccio vedere/fare, e poi brontola che non ha capito, che lo faccio troppo velocemente (ma se glielo faccio fare!!) quindi decido che si può fare con un po' di calma bradipesca, che glielo posso far fare, che tanto ci metto 2 minuti a caricarle su fb, gli cedo il mouse e gli faccio fare un primo giro dicendogli passo passo quello che deve fare, secondo giro uguale, dal terzo chiudo la bocca e mi limito ad intervenire se sbaglia, al 9° già non ricorda più i passaggi, arrivato all'ultima foto si gira e mi fa: "ed ora facciamo le mie di foto?" vorrei prenderlo a capocciate, ma c'ero prima io!!! non è giusto! insomma io sto fuori tutto il giorno, se poi voglio mettermici io al pc e starci in santa pace???
intanto s'è pure fatto tardi, c'è la festa di laurea di mia cugina Elena, mi devo lavare che tra la giornata lavorativa e l'afa che c'è in stanza,causata dal pc, mi sento unta come un bel pezzo di pizza con la porchetta... quindi, sibilando tra i denti, gli lascio il pc, dopo avergli insegnato per l'ennesima volta a controllare dove sta salvando le foto che sta sistemando (perchè poi mi viene a cercare perchè non sa dove sono), acchiappo i vestiti puliti ed asciutti...
uscita dalla doccia prendo la reflex (che poi passerà di mano in mano e verrà riportata a casa da mio padre) e finalmente usciamo
ieri sono rientrata dal mare e mi fa: "ah! ti ho caricato le foto sul pc, ma non le ho cancellate dalla memory!"...mo pure quello non posso più fare per conto mio?? volevo riguardarle, per vedere quelle che aveva fatto Igor nella pineta di Santa Maria della Pietà mentre io dipingevo con gli acquerelli....
...non ci sono...le HA cancellate...
mi sono rifiutata di accendere il pc, sennò mi ritrovavo tutta la famiglia in camera!!!
nella fattispecie i padri erano due...
...anche i figli erano due...
...peccato che erano due gemelli...
...o quasi...
è notizia di ieri sera della donna che in America ha avuto due figli da due padri, i figli in questione, fino alla prova del DNA, erano gemelli...
...dopo il DNA non so come andrebbero considerati...
due spermatozoi arrivati al traguardo quasi in contemporanea che al fotofinish i giudici di gara (in questo caso l'ovulo materno) non hanno saputo dire chi fosse il primo? ma allora dove va a finire la frase "consolatoria": "ricordati che (almeno) una volta sei stato il primo"???
dette queste str... andiamo ad analizzare il commento della madre, che almeno per un po' si dev'essere divertita, "ma tra tante donne doveva capitare proprio a me?" beh...è vero ci vuole sfiga... ma pure te... con uno dei due (magari con l'amante, suggerirei...) qualche precauzione la potevi prendere, no? costava troppo? l'uso dei contraccettivi nei paesi del terzo mondo è sconosciuta... di dov'è questa? aaahhh...americana...il paese del contraccettivo più sicuro di tutti: la castità...
dopo il "ma che sfiga!" di rito ha aggiunto: "per fortuna che il mio compagno è buono e mi ha perdonata!!"... prego? cornuto e mazziato... e pure fesso??? ad ogni modo la felicissima coppia (così felice che lei aveva bisogno del diversivo) ha deciso di escludere il padre naturale del gemello "illegittimo"... su questo punto ho solo un piccolissimo dubbio, visto che i due sono innegabilmente fratelli, ma decisamente diversi (finalmente ho capito il concetto di "gemelli diversi"!!), arriveranno a capire la verità no? e come la spiegheranno al gemello di serie b? ed il padre cornuto, come farà ad allevare un figlio non suo? soprattutto dopo averlo scoperto in questa maniera?
ai reality l'ardua sentenza...
ad ogni modo spqg = Sono Pazzi Questi Giapponesi